CASE STUDY
Committente: Una Società Italiana di primaria importanza nella lavorazione di particolari in lamiera aventi uno spessore massimo di 3 mm, destinate principalmente al rivestimento di caldaie, stufe a pellet, compressori d’aria, essiccatori, refrigeratori, pompe di calore, distributori automatici, armadi elettrici etc.
Le produzioni vengono eseguite nella sede con macchine per la lavorazione delle lamiere sia completamente automatiche sia semiautomatiche che manuali.

Problematica
Vincere la sfida in un mercato estremamente competitivo e diversificato, con produzioni di lotti sempre più piccoli e da evadere nel minor tempo possibile, impone all’azienda di dotarsi di tutte le infrastrutture necessarie al conseguimento dell’obiettivo.

Obiettivo
Dotarsi dei migliori macchinari reperibili sul mercato, e strutturarsi con un magazzino automatico capace di asservire direttamente le macchine di lavorazione distribuite lungo tutto il suo perimetro.

A servizio delle macchine di lavorazioni

Wise ha progettato e messo in servizio un magazzino inter operazionale che fa da fulcro a tutte le movimentazioni ed attività dello stabilimento.
Le macchine di lavorazione lamiera, periferiche rispetto al magazzino, sono collegate ad esso mediante navette motorizzate e/o convogliatori a catene.

Descrizione della realizzazione

Il magazzino è costituito da un trasloelevatore bi-colonna che si muove all’interno di una scaffalatura metallica a mensole.
Le unità di carico “UDC” che sono stoccate e movimentate sono costituite da vassoi metallici con dimensione in pianta 3400 x 1650mm.
Sui vassoi è possibile caricare sia la materia prima costituita da pacchi di lamiera con dimensione massima 3000 x 1500 x 90 mm e peso massimo 3000 kg sia il semilavorato impilato direttamente dalle macchine di lavorazione fino ad un’altezza massima di 250mm.

I dati tecnici del magazzino sono:
Altezza: 9,00 mt.
Lunghezza : 88,00 mt.
Locazioni: 350 riservate alla materia prima
Locazioni: 280 riservate al semilavorato

Le macchine di lavorazione lamiera che sono direttamente collegate al magazzino automatico sono:

Nr. 2 punzonatrici automatiche, ciascuna interfacciata al magazzino mediante 2 navette traslanti:
· una navetta per la movimentazione della materia prima,
· l’altra per la movimentazione del semilavorato – il semilavorato prodotto dalle punzonatrici rientra sempre al magazzino automatico.

Nr. 2 taglio laser automatiche, ciascuna interfacciata al magazzino mediante 2 navette traslanti:
· una navetta per la movimentazione della materia prima,
· l’altra per la movimentazione del semilavorato – il semilavorato prodotto dalle due taglio laser rientra sempre al magazzino automatico.

Nr. 1 pannellatrice automatica, interfacciata al magazzino mediante una sola navetta traslante.
I materiali che vanno in lavorazione alla pannellatrice sono i semilavorati prodotti dalle macchine precedentemente citate. I prodotti della lavorazione della pannellatrice non rientrano al magazzino automatico ma vanno ad altri reparti di lavorazione.

Nr. 3 presso-piegatrici cnc manuali ciascuna interfacciata da un convogliatore a catene.
I materiali lavorati presso questi centri di lavoro sono i semilavorati prodotti dalle automatiche precedentemente citate.
I prodotti delle lavorazioni eseguite presso questi centri di lavoro non rientrano al magazzino automatico ma vanno ad altri reparti di lavorazione.

Descrizione del sistema di gestione WLog

Il sistema di gestione WLog che sovrintende al funzionamento dell’intera struttura produttiva è un sistema “custom-tailored” realizzato totalmente da Wise.
Il software WLog integra strettamente i vari livelli operativi collegandosi sia con il sistema gestionale aziendale, sia con il software di automazione del magazzino automatico; WLog gestisce (attraverso protocolli di comunicazione sviluppati ”ad hoc”) l’interfacciamento di tutte le macchine di lavorazione lamiera collegate al magazzino e realizzate da costruttori differenti.

Vantaggi?

L’implementazione del magazzino automatico direttamente interfacciato alle differenti (per tipologia e costruttore) macchine di lavorazione lamiera, ha permesso al Committente di:
· strutturare un’area completamente automatizzata destinata all’asservimento delle macchine di lavorazione ed allo stoccaggio sia della materia prima sia di materiale semilavorato;
· ampliare la capacità di stoccaggio ottimizzando l’impiego dello spazio;
· aumentare la produttività delle macchine velocizzando i cambi formato e quindi i tempi di impiego delle macchine;
· aumentare la produttività delle macchine lavorando in turni non presidiati (notturni e festivi);
· opportunità di dotarsi di un parco macchine eterogeneo non privilegiando un marchio specifico.