Il Piano nazionale Industria 4.0 (ora Impresa 4.0) è l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale.
Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.
Industria 4.0 è la trasformazione del sistema industriale europeo è la re-ingegnerizzazione del processo produttivo, è il ripensamento totale del rapporto prodotto/servizio.

Obiettivo quindi dovrà necessariamente essere: come stimolare, anche con incentivi e voucher la parte del processo produttivo della consulenza, della formazione, del cloud, della sensoristica, dei social, del marketing, degli analitycs e big data, della cyber security etc.

Qui di seguito riportiamo la Lettera scritta dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Calenda in merito ai Risultati 2017 e le Azioni previste per il 2018 del piano Impresa 4.0 .

Trovate descrizione di dettaglio dei risultati 2017 e delle azioni 2018 nelle slide del Ministero dello Sviluppo Economico qui:

Cari imprenditori e professionisti,

a un anno dalla introduzione del Piano Impresa 4.0, condivido con voi il bilancio e, come fatto lo scorso anno, vi invio i contenuti delle misure per il 2018.

Di seguito riporto alcuni dati dell’analisi di monitoraggio che trovate anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico: nel 2017 le imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo sono più che raddoppiate (+104%, rispetto al 2016); gli ordinativi interni dei beni 4.0 incentivati da super e iper ammortamento e dalla Nuova Sabatini sono cresciuti dell’11%; il Fondo di Garanzia per le Pmi ha garantito 17,5 miliardi di crediti aggiuntivi; i Contratti di Sviluppo hanno attivato 4 miliardi di investimenti creando o salvaguardando 58mila posti di lavoro; l’export cresce dell’8%, più di Francia e Germania.

Sono numeri incoraggianti, ottenuti grazie a voi e alla vostra capacità di investire, innovare e internazionalizzare, anche sfruttando gli strumenti e gli incentivi del Piano.

Per consolidare questo processo, il Piano Impresa 4.0 nel 2018 prevede, fra le altre misure:

-il rifinanziamento pari a 7,8 miliardi e la proroga dei termini dell’iperammortamento con aliquota al 250% fino al 31 dicembre 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018) e dei termini del super ammortamento con aliquota al 130% al 30 giugno 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018);
-la Nuova Sabatini per 330 milioni;
-lo stanziamento di 823 milioni per il 2018 del Fondo di Garanzia che consentirà l’accesso delle Pmi a ca. 20 miliardi di credito aggiuntivo;
-l’istituzione del Fondo per il Capitale Immateriale con una dotazione di 255 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione;
-le azioni per il capitale umano e le competenze: credito di imposta al 40% per le aziende che investono in formazione dei lavoratori sulle tecnologie 4.0 con una stima di 250 milioni di incentivi;
-95 milioni per raddoppiare nel triennio il numero attuale di studenti degli Istituti tecnici superiori

Il Piano Impresa 4.0 del 2018 ammonta, in totale, a 9,8 miliardi di risorse, senza comprendere le misure pluriennali come Credito di Imposta in Ricerca e Sviluppo valido fino al 2020 e le agevolazioni strutturali per le startup.

Il successo del Piano per questo anno e per i successivi dipenderà da voi e dall’ampiezza con cui vorrete utilizzare gli strumenti e le misure disponibili.

Carlo Calenda